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| LA MIA TERRA........I CAMPI FLEGREI |
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| Benvenuti a tutti voi da MARIO VARRIALE |
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Benvenuti ! Sono un cittadino puteolano e ovviamente amo la mia cittadina come tutti i puteolani !! Ho creato questo sito perchè voglio dare informazioni e avvenimenti sulla mia città e su tutto il comprensorio fllegreo . Nel portale sono disponibili ragguagli riguardanti la storia dei luoghi e indicazioni su tutte le testimonianze archeologiche ubicate in questa porzione di territorio irrequieto e dalla suggestiva bellezza, terra di miti e leggende che ha ispirato artisti e poeti di ogni epoca.Inoltre è possibile reperire notizie sulle numerose attività svolte nelle cittadine che fanno parte di questa area, da quella amministrativa alla prestazione artigianale compreso le aziende, il commercio, le professioni e il turismo. Infine il portale offre la possibilità di collegarsi con altri siti da me selezionati e la consultazione di utili vademecum, guide e news
BUONA VISIONE A TUTTI!!! |
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| POZZUOLI-LA MIA CITTA'....... |
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| Emporio della potente Cuma, soltanto con l'arrivo dei fuggiaschi di Samo (530 a.C.), che dettero alla località il nome augurale di Dicearchia (giusto governo), fu incrementata la crescita economica e urbanistica della città. Nel 421 a.C., l'intera zona flegrea cadde sotto il dominio delle popolazioni campane e, nel 338, sotto quello di Roma, che capì l'importanza commerciale e militare del golfo flegreo solo dopo il tentativo di conquista di Annibale (215 a.C.). Puteoli (piccoli pozzi) divenne l'approdo più importante del Mediterraneo, tanto da essere appellata Delus minor e litora mundi hospita. Le arti del vetro, della ceramica, dei profumi, dei tessuti, dei colori e del ferro trovarono larga diffusione, per la presenza di maestranze locali educate a tradizioni fenicie, ellenistiche ed egiziane. Attraverso ilo suo porto, Puteoli assimilò anche i segni di altre civiltà e religioni. Infatti è storicamente accertata la sosta di sette giorni di san Paolo che, nel 61, vi trovò già una comunità di cristiani. La città prosperò fino a quando il porto rispose alle esigenze del commercio romano, ma subì un duro colpo con l'apertura di quello di Ostia. Con l'accentuazione del bradisismo discendente, che sommerse le opere portuali, e con la caduta di Roma, Puteoli divenne un piccolo centro di pescatori, e nel Medio Evo, i Campi Flegrei furono solamente meta di brevi soggiorni termali. Soltanto dopo l'eruzione del Monte Nuovo (1538), Pozzuoli iniziò una lenta ripresa socioeconomica-urbanistica, per opera del viceré spagnolo don Pedro Alvarez de Toledo. |
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Il tempio di Serapide occupa una vasta area nella parte bassa di Pozzuoli.E’ detto impropriamente “tempio” perché durante lo scavo del 1750 fu rinvenuta una statua del dio egiziano Serapis. In realtà è un mercato del I-II sec. d.C.
Ben conservate sono le taberne che si sviluppano intorno ad un ampio porticato preceduto da quattro colonne, delle quali si osservano tre ancora in piedi. Le file di fori presenti a varie altezze sui fusti delle tre colonne sono scavate nel marmo da molluschi chiamati litodomi, e permettono di documentare la variazione del livello delle acque termominerali. |
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| Il portale dei Comuni d'Italia |
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| Comuni d'Italia è nato per raccogliere in un unico spazio tutte le realtà cittadine e le reti civiche su internet |
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ANCI
ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI ITALIANI |
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| il portale della polizia municipale in italia |
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| UN SITO SULLA MUNNEZZA DI MONTERUSCELLO |
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| un sito di un puteolano che denuncia il degrado di monteruscello |
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| è la più grande radio di Internet che trasmette 24 ore su 24 |
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| cinema multisala puteolana |
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| Il portale di informazione per i dipendenti del Comune di Pozzuoli |
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| A CORTO DI DONNE-RIONE TERRA |
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| 8/9/10 Giugno al Rione Terra inizia la III rassegna di cortometraggi al femminile |
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| Associazione che promuove la difesa degli animali e dell'ambiente |
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| Sofia Loren
la diva più famosa nel mondo è una puteolana verace !!! |
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| Nome: Sofia Villani Scicolone
Data e luogo di nascita: 20 Settembre 1934, a Roma.
Di famiglia molto povera, Sophia Loren cresce a Pozzuoli insieme alla sorella Maria con la famiglia della bellissima madre Romilda Villani, attrice mancata. Dotata di una prorompente bellezza, la giovane ragazza ottiene una discreta popolarità apparendo in alcuni fotoromanzi con lo pseudonimo di Sofia Lazzaro. Nel 1950 partecipa al concorso di Miss Italia dove riesce ad aggiudicarsi il titolo di Miss Eleganza. Poi intraprende la carriera di fotomodella e a soli diciassette anni incontra a Roma il produttore cinematografico Carlo Ponti, suo futuro marito, che le propone un contratto di sette anni con la Titanus. Nata come attrice dalla schiera delle “maggiorate fisiche”, ottiene il grande successo quando Vittorio De Sica le da l’occasione di manifestare la carica esplosiva del suo temperamento napoletano, affidandole ne L’oro di Napoli (1954) il personaggio della “Pizzaiola”. Da allora le sue partecipazioni cinematografiche si fanno sempre più fitte e le danno man mano l’opportunità di dimostrare il suo grande talento, sia drammatico che brillante. Le sue ambizioni di attrice si ritrovano in La ragazza del fiume (1955) di Mario Soldati, un melodramma costruito su misura per esaltarne le (ancora acerbe) risorse drammatiche. Nello stesso anno la simpatica trasteverina di Peccato che sia una canaglia di Alessandro Blasetti e la procace sposina de La bella mugnaia di Mario Camerini, ripropongono efficacemente il personaggio della popolana attraente e disinibita che le è più congeniale. In entrambi i film l’attrice è accanto a De Sica e a Marcello Mastroianni con cui negli anni ’60 realizzerà alcuni dei suoi film meno labili. Più sfuocata la sua partecipazione a La fortuna di essere donna (1955) di Blasetti, Il segno di Venere (1955) e Pane, amore e... (1955) di Dino Risi, in cui sostituisce Gina Lollobrigida. Nel 1956 Sophia sbarca a Hollywood e realizza decine di film di successo, tra i quali va certamente ricordato Black Orchid (Orchidea nera, 1958), che le fa ottenere la Coppa Volpi. La sua immagine di attrice, in cui un’artefatta sofisticazione sembra destinata a prendere il posto della nativa immediatezza, esce da questa avventura americana davvero consolidata sul piano professionale. Nonostante ora sia stia affermando come sofisticata star internazionale, le sue migliori interpretazioni restano i personaggi spontanei e immediati legati alla regia di De Sica. Quest’ultimo offre a Sophia l’opportunità di raggiunge il momento più alto della sua carriera con l’interpretazione della madre nel film La ciociara (1960), straordinaria conferma delle sue qualità drammatiche e delle sue risorse espressive. L’Oscar - che il film le fa guadagnare assieme al Nastro d’argento e al premio per la miglior attrice protagonista al Festival di Cannes - segna la consacrazione di un mito divistico giunto ormai all’apice della parabola. Negli anni successivi recita ancora più volte per De Sica - da Boccaccio ’70 (1962) a I sequestrati di Altona (1962), da Ieri, oggi e domani (1963) a Matrimonio all’italiana (1964), da I girasoli (1970) a Il viaggio (1974) . confermando il suo istinto di attrice e la particolare sintonia tra interprete e regista, ma senza riuscire a ripetere il miracolo de La ciociara (1960). La ragazza di Pozzuoli sfoggia il carisma della star internazionale, ma si rivela a lungo andare un’attrice poco capace di approfondire i suoi personaggi e, interpretando un film dietro l’altro, si affida soprattutto alla sua avvenenza fisica e al buon mestiere. Mentre al di qua e al di là dell’Atlantico prosegue la sua carriera contrassegnata da alti cachets e dalle campagne pubblicitarie, la Loren è diventata una protagonista di primo piano dei rotocalchi di tutto il mondo, soprattutto per il suo legame con Carlo Ponti, che, dopo tempestose e complicate vicende (un precedente matrimonio del produttore), ha sposato il 9 aprile 1966, e da cui ha avuto un figlio, Carlo Junior, nel 1968 e un altro, Edoardo, nel 1973. Negli anni ’70 prende parte a film di modesto livello, ma in Una giornata particolare (1977) di Ettore Scola, l’attrice e Marcello Mastroianni disegnano con straordinaria bravura il ritratto d’una coppia di semiemarginati - lei una casalinga, lui un omosessuale - all’epoca del fascismo. Dagli anni ’80, finiti i fasti hollywoodiani del suo periodo aureo (quello legato, inevitabilmente, alla giovinezza e all'età di mezzo), si è parzialmente ritirata dai set cinematografici, dedicandosi prevalentemente alla televisione. Nella sua lunga carriera Sophia ha ricevuto moltissimi riconoscimenti tra cui il premio Oscar alla carriera nel 1991 e il David di Donatello alla carriera nel 1999.
MARIO VARRIALE
21.06.05
Lettera aperta a Sofia Loren del Sindaco di Pozzuoli
Bentornata Sofia. Dopo venti anni, Pozzuoli, la tua Pozzuoli, è pronta ad accoglierti e a consegnarti le “chiavi della città”. Un segno di riconoscenza e di affetto nei confronti della sua “cittadina” più illustre. Chi ama Pozzuoli porta la sua terra nel cuore e non la dimentica. Ce lo confidasti tu stessa quando ti incontrammo a Roma lo scorso settembre per strapparti la promessa del tuo ritorno. Quel giorno è arrivato e ne siamo tutti lieti.
A riceverti troverai un’altra Pozzuoli, anche se con l’entusiasmo e la passione di sempre. Quella di venti anni fa era una Pozzuoli segnata dal bradisismo, in parte ancora disabitata e lasciata all’incuria, dove gli unici segni evidenti d’attività erano quelli delle industrie.
Oggi Pozzuoli è una città in crescita, con nuovi entusiasmi e nuovi stimoli. Una città che con grandi sforzi sta venendo fuori dalla palude del post-bradisismo per darsi un nuovo volto, più consono al suo tessuto genetico. Con il suo enorme patrimonio storico e archeologico, con i suoi paesaggi, con la varietà della sua natura, con il mare e i laghi, è il Turismo il suo futuro. E noi ce la stiamo mettendo tutta perché questo obiettivo sia raggiunto nel migliore dei modi possibili. Consapevoli di avere adesso un “testimonial” d’eccezione, la beneamata Sofia Loren, a cui ci rivolgiamo perché Pozzuoli e le sue meraviglie siano conosciute, anche grazie a lei, in Italia e nel mondo.
Il sindaco
Vincenzo Figliolia |
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ORESTE DE SANTIS
ARTISTA FLEGREO |
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| Autore , Compositore, Commediografo.Il portale delle sue commedie, la sua compagnia, i testi e le canzoni dell'artista puteolano |
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| Il Bacolese VINCENZO SALEMME
Non poteva mancare lui!!
Attore,regista nativo di Bacoli,cittadina flegrea |
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| Vincenzo Salemme è nato a Bacoli (Napoli) il 24 luglio 1957 dove ha studiato e vissuto fino al 1977.
Nel 1976 decide di intraprendere la professione di attore (studiando contemporaneamente Lettere) e viene scritturato nella Compagnia di Tato Russo. Nel 1977 si trasferisce a Roma ed entra nella Compagnia di Eduardo De Filippo impegnato a Cinecittà per le riprese televisive delle sue commedie. L'inserimento risulta subito felice e a Vincenzo Salemme viene affidato un ruolo di rilievo ne "Il cilindro" accanto a Monica Vitti e Ferruccio De Ceresa. Salemme parteciperà a tutte le commedie di De Filippo fino al 1992, e dopo la sua morte collaborerà con la Compagnia di Luca De Filippo:
"La donna è mobile",
"Ditegli sempre di si",
"Tre cazune fortunati",
"Chi è cchiù felice 'e me",
"Uomo e galantuomo",
"Nu' turco napoletano",
"Don Giovanni" di Molière, nel ruolo di Sganarello (in questo allestimento Salemme ha curato la traduzione dal testo originale assieme a Luca De Filippo),
"'O Scarfalietto",
"Ogni anno punto e a capo",
"Non ti pago",
"Questi fantasmi!".
Contemporaneamente inizia a collaborare con Carlo Cecchi nell'"Ivanov", al Festival di Spoleto (1986) e ne "La tempesta" di W. Shakespeare (1986 e ripresa nel1995).
Autore e regista:nel 1990 nasce la sua prima e fortunatissima Associazione Culturale (E.T. Emporio Teatro) che dopo breve si trasformerà in compagnia capocomicale denominata "Chi è di scena S.n.c.":
“A chi figli e a chi figliastri” (1991)
“Lo strano caso di Felice C.” (1991)
“L'amico del cuore” (1992)
“La gente vuole ridere!” con Francesco Paolantoni
“Passerotti o pipistrelli?” (1993)
“Fatti unici per atti comici” (1994)
“E fuori nevica!” (1995)
“Io & Lui” con Giobbe Covatta e Francesco Paolantoni
“Fiori di ictus”
“Pazza d'amore” con Marisa Laurito (1996)
“Premiata pasticceria Bellavista” (1998)
“Di mamma ce n'è una sola” (1999 / 2000)
“E fuori nevica” (2000 / 2001)
“Sogni e bisogni” (2000/2001)
“Cose da Pazzi” (2002/2003)
Nel Dicembre 1998 esce il suo primo film "L'amico del cuore" del quale è sceneggiatore, regista e protagonista.
"Amore a prima vista", sceneggiatore, regista e protagonista, 1999
"A ruota libera" sceneggiatore, regista e protagonista, 2000
"Ho visto le stelle" sceneggiatore, regista e protagonista, 2003
Premi:
Premio Sciacca come miglior attore non protagonista per il "Don Giovanni" di Molière nel ruolo di Sganarello (1988)
Premio Girulà della giuria per la drammaturgia (1997)
Premio "TOTO'" ottobre 1998: <..Salemme concentra il volo del poeta e il mestiere del teatrante, e questo fa di lui un commediografo sempre interessante, attuale.> <... è il commediografo piu "Antico" e contemporaneamente "Moderno" del teatro italiano...
L'Ente Autonomo "Antonio De Curtis " gli conferisce questo premio perche ritiene che la sua arte multiforme e genuina debba considerarsi una discendenza diretta della grande lezione di TOTO': padre e guida e luce di tutti coloro che fanno di questa arte, troppo spesso bistrattata e fraintesa, una ragione di vita.>.
Vince il premio "Giffoni Festival" per la sua attività cinematografica. (2002). |
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| La Solfatara di Pozzuoli è senz’altro il più interessante vulcano dei Campi Flegrei, un comprensorio a nord di Napoli costituito da circa 40 antichi vulcani. Nei suoi dintorni vi sono luoghi storici di particolarissimo interesse
quali l’ Anfiteatro Flavio, l’Acropoli di Cuma, le Terme di Baia, il Tempio di Serapide.
Con un’estensione di circa 33 ettari, essa è un’oasi naturalistica che offre gli spunti per una interessante passeggiata con la presenza, oltre che dei noti fenomeni vulcanici, quali le fumarole, le mofete ed i vulcanetti di fango, anche di zone boschive e di zone di macchia mediterranea nonchè di alcune singolarità naturali, geologiche, botaniche e faunistiche.
VARRIALE MARIO |
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| La Solfatara di Pozzuoli offre l’occasione per una tranquilla passeggiata in un’area ricca di verde naturale, al riparo dagli abituali rumori della città. I veicoli privati e gli autobus turistici dispongono di un ampio parcheggio nelle zone adiacenti l’ ingresso, il percorso è solo pedonale.
Numerosi cartelli indicatori e didattici accompagnano il visitatore lungo il percorso e forniscono informazioni sugli innumerevoli punti caratteristici e le peculiarità naturali. La visita della Solfatara ha radici antiche in quanto costituiva una delle tappe obbligate del “ Grand Tour”, viaggio istruttivo e di svago che gli aristocratici europei compivano soprattutto in Italia e Francia già nel diciottesimo secolo. La durata media della visita è di 45 minuti;
un’area di ristoro riccamente alberata permette la sosta al termine della passeggiata.Tutto ciò può essere ancora meglio apprezzato al seguito di una delle Guide Turistiche autorizzate presenti con un loro presidio.
Nel corso della visita al vulcano si possono osservare due fenomeni che generano stupore e sgomento nel visitatore: La condensazione del vapore. Uno dei fenomeni più appariscenti della Solfatara è quello della condensazione del vapore acqueo che si determina avvicinando ad una fumarola una piccola fiamma: i vapori appaiono progressivamente più intensi poiché sia le minute particelle solide prodotte dalla combustione sia gli ioni dei gas atmosferici prossimi alla fiamma agiscono da nuclei di condensazione del vapore stesso. Il rimbombo del suolo. Un altro fenomeno impressionante è quello provocato da un masso, che, lasciato ricadere al suolo da piccola altezza, in alcuni punti del cratere, determina un cupo rimbombo che crea la sensazione che vi siano delle grandi cavità sotterranee. In realtà si tratta di micro cavità prodotte dai gas delle fumarole in un terreno di sua natura abbastanza poroso. Le principali attrazioni turistiche sono: la Fangaia, la Bocca Grande (ovvero la fumarola principale), il Pozzo dell’acqua minerale e le vecchie Stufe (saune naturali).
VARRIALE MARIO |
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Stop ai lidi: c’è l’ordinanza, scoppia la rivolta
Per i sei stabilimenti oggi scattano i sigilli I bagnanti: «Salute a rischio? Non ne sappiamo niente» |
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| Come l’Italsider che sta dall’altro lato di via Coroglio anche le spiagge di Coroglio saranno dismesse perché devono essere bonificate da piombo e idrocarburi, esattamente come il mare che le bagna. Lo ha stabilito - dopo una giornata di voci incontrollate e piena di tensioni - il Comune che ha varato un’ordinanza firmata dal sindaco e dall’assessore competente Gennaro Nasti. Sei i lidi che chiuderanno i battenti già a partire da oggi, si tratta di quelli a sud della colmata a mare di Bagnoli. Se si considera che altri sei a nord della colmata già avevano avuto l’interdizione l’anno scorso, i dodici stabilimenti balneari che fanno capo al consorzio Comaba sono tutti out. In tre anni il consorzio ha investito dieci-dodici milioni di euro che hanno prodotto 400 nuovi posti di lavoro. Soldi e posti di lavoro ora sono fortemente a rischio. Umberto Frenna - titolare del lido l’Arenile e portavoce del Comaba - però non ci sta. «Ci rivarremo - dice - in tutte le sedi e chiederemo i risaracimenti danni. Con o senza idrocarburi, i lidi del litorale di Bagnoli oggi sono in piena funzione, in attesa della notifica dell’ordinanza». Sì, perché il buffo della situazione è che l’ordinanza sarà notificata agli interessati se tutto va bene solo oggi. Ieri gli stabilimenti hanno continuato a funzionare malgrado lo smarrimento dei bagnanti che dopo la lettura dei quotidiani volevano capire se la salute fosse davvero a rischio o meno su quelle sei spiagge. Secondo Frenna la situazione è così paradossale perché qualcuno ha sbagliato: «Le responsabilità ricadono principalmente sugli organi intervenuti per effettuare i controlli. I risultati dei rilievi di quest’anno sono gli stessi di quelli dell’anno scorso, perché oggi non vanno più bene? Ho dato mandato pieno ai mie avvocati per capire». E il legale del Comaba, Roberto Giugliano, non ha dubbi: «Faremo già oggi richiesta di sospensiva al Tar, se da Palazzo San Giacomo arriveranno poi novità grazie alle quali gli stabilimenti potranno funzionare allora ritireremo l’istanza altrimenti proseguiremo sulla via giudiziaria per far revocare un provvedimento incomprensibile». Ma cosa c’è scritto nell’ordinanza? «Si fa divieto temporaneo di balneazione nonché di accedere e sostare sulle parti di arenili cosiddette a sud della colmata che saranno appositamente segnalate con idonea cartellonistica. Si ordina al concedente e ai concessionari di inibire l’accesso e la sosta alla cittadinanza sulle parti di arenile indicate dalla cartellonostica nelle more della messa in sicurezza» dei luoghi. L’ordinanza del Comune ha indotto l’Autorità portuale (il concedente) a varare a sua volta una ordinanza con la quale revoca le concessioni per gli arenili e stabilisce la chiusura dei lidi. Sempre in «via temporanea e in via cautelativa» trapela dall’Autorità portuale. Perché tanti distinguo? Comune e Autorità portuale hanno dovuto adottare questi provvedimenti sulla scorta di una prescrizione dell’Asl Napoli 1. L’Asl a sua volta ha agito su delega del pubblico ministero Ettore Della Regione che sull’intera vicenda e sul rilascio delle concessioni ha aperto un’inchiesta penale. La sostanza è che tutti si chiedono come mai ci si è accorti il 2 agosto che mare e spiagge sono inquinati. Risponde Giuseppe Balzamo presidente della Municipalità Bagnoli-Fuorigrotta. «A marzo e a giugno sono state date le concessioni ed è stato detto che il mare era pulito ora ci si accorge che così non è. La verità è che questa vicenda sta dimostrando quanto siano inadeguate le istituzioni locali a gestire certe problematiche. Chi già è andato al mare cosa dovrà fare, andare in ospedale? La bonifica degli arenili che fine ha fatto?». |
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SOLIS STRING QUARTET
Antonio Di Francia nato a Pozzuoli (NA) il 4/3/1961
Gerardo Morrone nato a Pompei (NA) il 1/3/1968
Luigi De Maio nato a Meta (NA) il 20/6/1965
Vincenzo Di Donna nato a Torre del Greco (NA) il 5/8/1964
BIOGRAFIA
L'avventura musicale dei Solis String Quartet inizia a Napoli nel 1991.
La sfida era affrontare con strumenti della tradizione classica i linguaggi musicali contemporanei con particolare attenzione per le influenze d'oltreoceano.
L'attenzione degli addetti ai lavori ` immediata e nel 1992 Claudio Baglioni li vuole accanto nei tour Oltre il Concerto e Ancorassieme di cui vengono realizzate due pubblicazioni discografiche live.
Nel 1994 sono sul palco del tour europeo di Adriano Celentano dove, oltre a suonare, sono anche protagonisti di simpatiche gag.
La collaborazione con Edoardo Bennato è quasi casuale e nasce in occasione del Festival di Villa Arconati del 1995: un evento che doveva restare episodico e che, invece, è diventato una tournée che dura tutt'oggi e un disco, Quartetto D'Archi, in cui il cantautore partenopeo rilegge con i Solis String Quartet i più importanti successi della sua carriera.
L'incontro con Andreas Wollenweider (con il quale sarà realizzata la tournée europea Kriptos nel 1997) è fondamentale per la crescita artistica del quartetto, che incoraggiato dal compositore svizzero, matura la decisione di affiancare all'attività di collaborazione una propria attività compositiva e live.
Da allora, centinaia di concerti in mezza Europa, l'originalità di scrittura e di arrangiamento oltre che il virtuosismo coniugato all'energia da rock band, hanno reso i Solis String Quartet un punto di riferimento nel panorama musicale italiano ed europeo, come confermano numerosissimi passaggi radiofonici e televisivi nonché le collaborazioni discografiche, tra cui ricordiamo:
* Quartetto D'Archi di Edoardo Bennato
* Ottantavogliadicantare di Roberto Murolo
* Così è la Vita di Mariella Nava
* Pazza di Te di Mariella Nava
* Girasole di Giorgia
* Cosmopoly di Andreas Wollenveider
* Serendipity della P.F.M.
Il 2000 è l'anno dell'incontro dei Solis String Quartet con Dulce Pontes, del disco e del tour Strani Frutti con Rossana e dell'uscita del loro primo CD per l'etichetta BMG Ricordi. |
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| Primo insediamento urbano, acropoli, rocca, castrum e centro religioso, il rione Terra conserva vistose tracce dell'impianto viario del 194 a.C.. Per effetto del bradisismo, è stato evacuato il 2 Marzo 1970 e, da qualche anno, dopo un lungo periodo di abbandono e di spoliazione, sono stati avviati i lavori di recupero e valorizzazione. |
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| Uno scudo sannitico, in campo dorato, con angoli superiori arrotolati, sormontato da una corona radiale, contenete sette teste recise di aquile disposte in successione araldica 1,2,1,2,1. Le teste di aquila a colore naturale, coronate all'antica e con lunghe lingue rosse che fuoriescono dal becco, sono rivolte a destra. Su banda superiore a fondo bianco la scritta PUTEOLORUM e su banda inferiore a fondo bianco la scritta "FIDELISSIMA CIVITAS"
LA MOBILITÀ IL PROVVEDIMENTO
Gli abitanti della zona compresa tra Gerolomini e Serapeo sborseranno 50 euro all’anno per il permesso di parcheggiare |
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| Cinquanta euro l’anno per il parcheggio della prima auto intestata ai residenti o ai commercianti. La novità più significativa del nuovo piano-parcheggi del Comune di Pozzuoli è l’introduzione di una tariffa di sosta anche per gli abitanti del centro cittadino. Il varo di un abbonamento per i residenti, dovrebbe scattare a partire dal 2008, dopo la fine della fase sperimentale. Una novità: fino ad ora, infatti, il contrassegno per la sosta, nelle «isole» riservate, era gratuito. Non solo: perché, precisa il prefetto Domenico Bagnato che ieri ha voluto presentare di persona la delibera votata in giunta dalla commissione straordinaria «il contrassegno per il parcheggio sarà rilasciato solo ai cittadini del centro che non hanno pendenze economiche nei confronti della pubblica amministrazione». Insomma, i morosi verranno esclusi. Il piano, però, parte: data del varo, il 1 novembre. Sono già 64 le attività commerciali che hanno aderito alla vendita dei grattini per la sosta. Come ampiamente annunciato, il ticket costerà un euro per ogni ora. La sosta regolamentata sarà in vigore dalla 8 del mattino alle 20, mentre dopo quella ora si tornerà a posteggiare liberamente, tranne che nelle zone della movida dove, nei week end, l’orario slitta alle 24. «Per far rispettare le disposizioni la commissione metterà in campo altri ausiliari della sosta - annuncia il prefetto Bagnato - scelti tra i dipendenti comunali che, dopo un corso di formazione, avranno la facoltà di multare e far rimuovere le auto fuorilegge». La commissione annuncia maggiori controlli del territorio da parte della polizia municipale. Una svolta netta, rispetto al passato: nei giorni passati sono iniziati i lavori di tracciatura e delimitazione. Le zone blu con tariffa oraria, più quelle gialle per i residenti e le bianche saranno complessivamente 1821: di queste, 939 quelle a pagamento. «Conti alla mano, pensiamo di incassare almeno duemila euro al giorno», dice ancora il prefetto Bagnato. A grandi linee il perimetro di «tutela» è quello che da Gerolomini arriva fino al Tempio di Serapide, coinvolgendo anche via Pergolesi, via Rosini e via Sacchini. La politica dell’intera commissione è di allargarlo anche ad Arco Felice e Lucrino. Ma l’amministrazione conta di incrementare gli attuali 1821 posti. «Certo, a piccoli passi. C’è da risolvere la questione dell’area dismessa dell’ex capitaneria di porto e anche la vicenda del molo Caligoliano (dove i portuali hanno presentato un progetto per un parcheggi). V.M.
GLI UFO SONO SBARCATI ANCHE A POZZUOLI......
RIVELAZIONI SU UN INCONTRO RAVVICINATO A POZZUOLI
Quella notte in convento, un essere sconosciuto tra decine di ragazze...
La signora C.M. da Ravenna riferisce i particolari di un evento cui assistette il 3 giugno 1963, quando era una giovinetta e studiava presso il Collegio delle Suore di Pozzuoli: «Ad un tratto incominciammo a sentire un suono assordante, sempre più forte, con una luce cosi intensa che sembrava attraversare i muri. Quasi tutte le ragazze urlavano di terrore io mi ero pietrificata. Subito dopo tutte le finestre che erano state chiuse, si aprirono di scatto e dalla porta che dava sul terrazzo, entrò qualcuno. Io pensavo a uno scherzo ma quando vidi che quella cosa non camminava, sembrava fluttuare, se cosi si dice, veniva avanti sollevata dal pavimento, cominciai a rabbrividire. Era molto alto con delle mani enormi, la pelle giallo scuro, occhioni neri a mandorla senza pupilla, naso e bocca piccola, tutto pelato ma dal centro della testa partiva una lunga treccia che toccava il pavimento, nonostante lui non toccasse per terra. Mi ripresi e cercai di nascondermi, pensai di rimboccare le coperte del mio letto, mi infilai dentro e mi coprii con il cuscino la testa, suggerendo di fare le stesse cose alla mia amica del cuore e vicina di letto, pensando che così facendo lui non mi trovasse nel letto intatto. Aspettavo nel letto tremando di paura mentre lui attraversava il dormitorio. Sapevo che mi avrebbe raggiunta, infatti dopo poco tempo, anche se non lo vedevo, lo sentivo. Quando raggiunse il mio letto si fermò e cominciò a "scrivermi" qualcosa addosso, da sopra le coperte. La mia amica confermò tutto, perchè spiava da sotto il cuscino. Rimasi in quella posizione moltissimo tempo, finchè non decisi di uscire. Tutte piangevano ancora e c'era una suora che ci tranquillizzava. Tutte si riferivano a quella cosa che si era fermata vicino al mio letto, dicendo di averlo visto "scrivermi" addosso degli strani segni. La suora ci ordinò ti tornare a letto anche se eravamo tutte terrorizzate. Il giorno dopo tutte noi cercammo di non parlare di quello che accadde quella sera. Ma io mi sentivo diversa, iniziai ad avere delle visioni e a fare dei sogni mistici. Spero che le mie compagne di allora si facciano avanti e confermino quel caso che è ancora vivo nella mia mente. C.P., Ravenna».
DA NOVEMBRE NUOVO PIANO PARCHEGGI PER POZZUOLI
Il prefetto dr. Domenico Bagnato, Commissario Straordinario al Comune di Pozzuoli, ha annunciato nel corso di una conferenza stampa l’avvio del Piano Parcheggi a partire dal 1 novembre prossimo, e ha illustrato la delibera adottata dalla Commisione Straordinaria: <Si tratta - ha precisato - dello stralcio relativo alle due Zone a Traffico Limitato che ricadono nel Centro Storico, comprese nel Piano Urbano Traffico approvato dalla precente Amministrazione comunale elettiva>. Il Prefetto Bagnato ha anche fatto appello alla collaborazione dei cittadini, ricordando che i residenti e gli operatori economici e professionali per questi prossimi due mesi potranno parcheggiare gratuitamente in tutte le zone delimitate dalle strisce blu e bianche purché nelle ZTL della loro residenza, utilizzando i relativi contrassegni già rilasciati in precedenza per l’attraversamento. In questi due mesi si procederà al nuovo censimento delle residenze e delle attività nelle due Zone a Traffico Limitato del Centro Storico ( la ZTL 2 comprende l’intero Lungomare Pertini e il Corso Umberto) per poi rilasciare un solo permesso di sosta per ciascun nucleo familiare e per ciascuna attività, permessi che saranno a pagamento annuo, con tariffa da stabilire.
Le aree di sosta individuate comprendono 1821 stalli complessivi di cui 939 con strisce blu a pagamento orario, 243 con strisce gialle ovvero riservati ai residenti, 36 con relativi segnali riservati ai disabili, 601 con strisce bianche ovvero liberi con limitazione a 1 ora, 5 posti per taxi, 43 posti per moto. Tutti gli stalli sono stati contrassegnati dalle relative strisce, ed è stata sistemata la segnaletica verticale.
La gestione diretta da parte del Comune, ovvero il controllo sulla regolarità della sosta da parte dei Vigili Urbani e degli Ausiliari del traffico, è stata possibile, ha precisato il dr. Bagnato, grazie alla collaborazione e grande disponibilità dimostrata dall’intero corpo di Polizia Municipale e dalle rappresentanze sindacali, con le quali sono stati concordati i turni di servizio straordinario che assicureranno la sorveglianza notturna (fino alle 24) nelle zone e nei giorni (dal venerdì alla domenica, nonché tutti i festivi e prefestivi) dove la sosta viene prolungata fino alla mezzanotte.
Per aumentare il numero di Ausiliari del Traffico sarà a breve indetto un bando interno, in quanto per legge possono espletare tale compito esclusivamente i dipendenti comunali. I “grattini” ovvero i permessi di sosta a pagamento (1 euro l’ora per auto e 0,50 euro per le moto nelle strisce blu) saranno distribuiti entro i prossimi giorni ai commercianti che hanno accettato di svolgere il servizio di vendita, in attesa che il Comune possa prossimamente affrontare la spesa dei parcometri. V.M. |
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Con DPR 23/12/2005 è stata disposta ai sensi dell'art. 143, e 5 del D.lgs. n. 267/2000, la sospensione in via cautelare del Consiglio Comunale, del Sindaco e della Giunta Comunale di Pozzuoli e la nomina dei Sigg. Commissari per la provvisoria amministrazione dell'Ente:
Dott. SALVATORE BAGNATO
LAVORI PUBBLICI - INFRASTRUTTURE E SERVIZI PUBBLICI - URBANISTICA ED EDILIZIA - POLIZIA MUNICIPALE - SERVIZI DEMOGRAFICI - PROTEZIONE CIVILE - ART. 50 COMMI DA 3 A 10 D.lgs. n.267/2000.
Dott. SALVATORE MALFI
AFFARI GENERALI - PERSONALE - ORGANIZZAZIONE - PROGRAMMAZIONE E CONTABILITA' - PATRIMONIO.
ATTIVITA' PRODUTTIVE - TURISMO, CULTURA E TEMPO LIBERO - PUBBLICA ISTRUZIONE - POLITICHE SOCIALI GIOVANILI - PARI OPPORTUNITA'. |
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CReO ESTIA (Centro Risorse e Orientamento per l'occupabilità femminile) in collaborazione con ICS Project
S.r.L. organizza due corsi di formazione in
INFORMATICA DI BASE e INGLESE DI BASE
destinati a donne del territorio flegreo.
I corsi, della durata di 40 ore, in partenza il prossimo 26 giugno, si svolgeranno nei giorni lunedì e mercoledì e venerdì dalle 9:00 alle 13:00 oppure dalle 14:00 alle 18:00. All'atto dell'iscrizione, da effettuarsi presso la sede del CReO Estia, le partecipanti potranno indicare la preferenza di orario.
Al termine del corso verrà rilasciato un Attestato di partecipazione a coloro che non avranno superato il 30% delle assenze.
La partenza dei corsi è vincolata al raggiungimento di un minimo di 15 iscrizioni
Per informazioni rivolgersi allo 081 8551233 dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00
Centro Risorse E Orientamento ESTIA
Via Tito Livio 4, Palazzina 6, Rione Toiano Pozzuoli (Na)
Tel. 0818551233
ULTIME NOTIZIE..........NEWS
10.10.07
NELLO MAZZONE Pozzuoli. L’inchiesta avviata dalla procura della Repubblica di Napoli, con perquisizioni domiciliari, sequestri di atti, documenti e carteggi avvenuti venerdì scorso presso gli uffici comunali e l’abitazione privata ha come destinatario principale l’ingegnere capo dell’ufficio tecnico comunale di Pozzuoli, Agostino Magliulo, ma riguarda «un fatto preciso» e non l’attività generale dell’Utc flegreo. Si tingono di giallo i contorni di una vicenda giudiziaria ancora tutta da decifrare, ma che vede coinvolto il capo dei tecnici comunali puteolani che avrebbe ricevuto un avviso di garanzia.. La conferma ufficiale a quella che era una voce insistente che da giorni circolava tra le stanze del Municipio puteolano, è arrivata ieri mattina nel corso della conferenza stampa nella quale il capo della commissione straordinaria, il prefetto Domenico Bagnato e il suo collega Salvatore Malfi, hanno presentato il nuovo comandante della polizia municipale, il vicequestore aggiunto della Polstrada provinciale di Caserta Michele Pascarella. «Abbiamo saputo che c’è un’inchiesta giudiziaria in corso che riguarda l’ingegnere capo Agostino Magliulo, al quale abbiamo espresso tutta la nostra solidarietà umana ed istituzionale, perché lo conosciamo come una persona dedita al lavoro e molto professionale - ha detto il prefetto Domenico Bagnato - in ogni caso, a noi risulta che c’è un’attività investigativa su un fatto preciso, non sull’attività generale dell’Ufficio tecnico; per questo finora non abbiamo preso alcun provvedimento». C'è un’inchiesta penale in corso, dunque, con tutto il suo corollario di doveroso riserbo, pienamente rispettato dalla terna prefettizia. E i commissari hanno sgombrato il campo dall’inquietante ipotesi, avanzata nei giorni scorsi, che le perquisizioni compiute dalla Digos potessero riguardare una serie di atti ed attività compiute dai tecnici comunali di Pozzuoli. Nel mirino della procura è finito un atto specifico, ancora top secret, che risalirebbe ad alcuni mesi fa, mentre dal canto suo l’ingegnere capo Agostino Magliulo si limita a dire che «in questo momento non ritiene opportuno rilasciare dichiarazioni», preferendo non commentare ufficialmente la vicenda giudiziaria che lo vede coinvolto. La commissione straordinaria diretta da Domenico Bagnato è succeduta, nel luglio scorso, ad un’altra terna straordinaria diretta dal prefetto Vincenzo Madonna e fin dal proprio insediamento i nuovi commissari hanno voluto rasserenare un clima invelenito da continue polemiche e scontri, anche tra funzionari dello stesso Comune di Pozzuoli. Ma la notizia dell’inchiesta che vede, oggi, coinvolto uno dei massimi dirigenti puteolani, non favorisce il tentativo di rasserenamento. «Stiamo lavorando sodo per riportare un clima più disteso in questa cittadina - dice Salvatore Malfi - Abbiamo massimo rispetto e collaborazione verso le indagini della magistratura. Finora, da quanto ne sappiamo, non c’è nulla di sospetto nell’attività generale dell'Utc e per questo non intendiamo prendere alcun provvedimento». Per ora, insomma, l’inchiesta in corso non muta di una virgola la «piena fiducia della commissione straordinaria verso l’Ufficio tecnico», ma «se dovessero emergere problematiche generali, se ne dovrà tenere conto».
POZZUOLI. Presentata la nuova residenza universitaria: ospiterà 300 studenti
L'assessore all'Universita' della Regione Campania
Teresa Armato ha presentato stamattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso la sala Giunta di palazzo Santa Lucia, la residenza universitaria di Pozzuoli che sara' pronta per l'Anno Accademico 2007/2008 e che potra' ospitare 300 studenti della Federico II.
Alla conferenza erano presenti i Rettori della Federico II e dell'Universita' Orientale, rispettivamente Guido Trombetti e Pasquale Ciriello, il soprintendente archeologico di Pozzuoli, Costanza Gialanella, il commissario del Comune di Pozzuoli Vincenzo Madonna e il commissario della Fondazione Banco di Napoli (proprietaria dell'edificio, un ex educandato femminile) per l'assistenza all'infanzia Pierluigi Lo Presti. La struttura, a pochi metri dai principali mezzi di comunicazione, ha tre piani ed e' dotata di tutti i comfort, come sala convegni, aree ricreative, e parco esterno
VARRIALE MARIO
Ultime notizie.......
28/03/2007
L’ALLARME DELLA FEDERAZIONE BALNEARI
Bagnoli, 500 lavoratori a rischio
Cinquecento addetti al settore della balneazione tra Bagnoli e Coroglio rischiano il posto nell'ipotesi di chiusura estiva dei lidi per la bonifica degli arenili. Un prezzo altissimo che la Federazione imprese balneari (Fiba) non vuole sopportare da sola. «Incontreremo gli operatori per quantificare le perdite attese - spiega il presidente regionale Adolfo Masullo - e poi chiederemo alle istituzioni, Comune e Autorità portuale, di farsene carico in termini di accelerazione dei progetti di sviluppo. Vogliamo tempi e regole certe».
Un molo da 300 posti per il circolo Posillipo
Corsi di nuoto e canoa-polo Uso gratuito al Comune per i ragazzi disabili L’obiettivo: un centro Coni
PAOLA PEREZ CRISTINA CENNAMO Grandi manovre al circolo Posillipo, che si prepara a estendere il suo «braccio da diporto» per far salire da 110 a 300 il numero delle barche da tenere all’ormeggio. Il progetto prevede anche la realizzazione di una piscina olimpionica in sospeso sul mare: la vasca, da cinquanta metri, sarà in grado di ospitare gare di canoa-polo oltre ai tradizionali corsi di nuoto. Un salto di qualità che potrebbe portare alla realizzazione di un centro federale del Coni e, come diretta conseguenza, calamitare verso la nostra città importanti competizioni nazionali e internazionali. Le attività sportive saranno a pagamento, ma l’uso delle strutture verrà offerto gratuitamente al Comune nel caso voglia metterle in piedi iniziative per i ragazzi disabili o appartenenti a famiglie disagiate. Primo passo per mettere in moto l’ingranaggio, l’acquisto della sede (con accensione di un mutuo) che è di proprietà della pubblica amministrazione. Subito dopo avverrà la trasformazione del sodalizio in società a responsabilità limitata: questo consentirà di raccogliere i fondi necessari allo sviluppo dell’attracco e, forse, di aggirare l’ostacolo statutario che ancora oggi impedisce l’iscrizione delle donne e consente loro l’accesso soltanto in qualità di «gradite ospiti» di un tesserato. I trecento posti barca, come avviene adesso, saranno riservati ai soci del circolo. Ma l’aumento del numero degli spazi disponibili (attualmente vengono sfruttati a rotazione e assegnati per sorteggio), accompagnato dal più agile sistema di reclutamento garantito dalla trasformazione in srl, potrebbe di fatto preludere a una maggiore disponibilità nei confronti dell’ampio pubblico dei diportisti napoletani che da sempre lamentano la carenza di ormeggi sul lungomare cittadino. Lo schema dei lavori d’ampliamento era stato illustrato informalmente un anno fa a Francesco Nerli, presidente dell’autorità portuale, dall’allora presidente del circolo Umberto Ritondale. Il suo successore Antonio Mazzone, alla guida del sodalizio da quattro mesi, sta ora avviando le procedure formali per ottenere l’approvazione del progetto in sede di authority. Per il via libera occorrono anche un parere positivo della commissione edilizia intgrata del Comune, del Demanio marittimo e della Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici. Un iter complesso, che secondo i vertici del circolo non dovrebbe però incontrare troppi ostacoli. «Ricordo di aver esaminato, l’anno scorso, un piano di rinforzo della barriera che limitasse i danni prodotti dalle mareggiate sulle strutture del circolo - spiega il soprintendente Enrico Guglielmo - e in quell’occasione avevo espresso un’opinione sostanzialmente favorevole. Sull’impatto paesistico di questo nuovo progetto non posso pronunciarmi, perché non è ancora arrivato sul mio tavolo. Ma suppongo si tratti di un’integrazione a quello che era già stato sottoposto alla mia attenzione».
Commissari, polemica sul city manager è scontro aperto tra Basso e Madonna
ANDREANA ILLIANO Pozzuoli. Commissari contro. A colpi di lettere e comunicati, continua il dibattito tra i commissari che governano il Comune di Pozzuoli, dopo lo scioglimento del Consiglio comunale per presunte infiltrazioni camorristiche. Ad aprire la querelle è stato Pasquale Basso, uno dei componenti del pool prefettizio. Basso ha dichiarato il proprio dissenso sulla nomina a city manager conferita al segretario comunale Eduardo Oliva, con una missiva dai toni duri. Oggi il prefetto Vincenzo Madonna ribatte: «Rientra nei poteri della Commissione aggiungere alla nomina di segretario generale quella di direttore generale. Il conferimento dell'incarico era stato oggetto di discussione nell'ambito della commissione, senza che venissero sollevati rilievi». E non solo. Madonna risponde a Basso che allude ad «una vecchia amicizia» tra lui e il segretario nominato city manager: «Rapporti di natura professionale consolidatisi nel tempo, in ambienti e situazioni complesse, e anche per questo forieri di rispetto e stima, non costituiscono ai sensi di legge motivo ostativo al conferimento di incarichi professionali». In una nota emanata dal Comune si legge inoltre: «Secondo anche precedenti atti era stato già deciso di conferire al precedente segretario generale l'incarico di direttore generale. La concentrazione di funzioni implica anche un considerevole risparmio per la pubblica amministrazione. Pertanto l'amministrazione straordinaria decise, senza alcuna obiezione da parte di nessun componente, di mantenere la decisione e conferire anche al segretario subentrante l'incarico medesimo». Tutto lascia supporre che sia un altro atto di una querelle che dura da mesi. Pasquale Basso da tempo si pone in dissenso rispetto agli altri due membri della commissione. Non ha firmato neanche l'affido dei beni archeologici alla Scabec, società mista della Regione Campania e, si dice in disaccordo anche riguardo alla gestione del patrimonio immobiliare di Monterusciello. |
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| Struttura del porto:
Il porto di Pozzuoli di II classe si trova sul lato orientale del golfo omonimo. Alla base del Molo Caligoliano si trova un ponte che attraversa l’accesso alla Darsena dei Pescatori, riservata alle piccole barche. All’interno vi sono due scogliere frangiflutti, nord e sud, a protezione della costa occupata in gran parte dal Cantiere Maglietta. Il molo principale e le banchine di costa sono dotati di bitte e di anelli di ormeggio 2 banchine sono destinate alla pesca, con un totale di 55 punti di attracco.
Servizi
uno scalo di alaggio, 2 officine meccaniche, un magazzino per forniture ai motopescherecci, 2 impianti per la fornitura di ghiaccio, 3 congelatori e 4 frigoriferi per la conservazione del pescato, 10 carrelli elevatori ed alcuni carrelli a mano per lo sbarco del pescato, 1 gru fissa per il sollevamento delle imbarcazioni, rifornimenti mediante distributori di benzina e di gasolio, approvvigionamento idrico per mezzo di autobotti ed una fontana pubblica.
Flotta
Il porto ospita 200 imbarcazioni da pesca. La commercializzazione del pescato viene effettuata in una struttura fissa nel porto. |
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| MERCATO ITTICO DI POZZUOLI
Caratteristiche
il mercato ittico di Pozzuoli è un mercato misto, gestito dal comune di Pozzuoli. E’ stato costruito nel 1982. Ha ottenuto il riconoscimento CE provvisorio nel 1998.
Acquirenti
Gli acquirenti sono: dettaglianti,grossisti, ristoratori, pescherie ed ambulanti.
Tipo di asta:
il prezzo del prodotto viene fissato mediante trattativa diretta
Prodotti
il pescato nazionale proviene da Chioggia, S.Benedetto del Tronto, Gaeta, Formia, Orbetello e Taranto. Vengono importati prodotti dalla Francia, Olanda, Danimarca, Grecia, Australia, Egitto, Turchia e Tunisia. Una parte del pescato attorno al 45% viene direttamente venduta dai pescatori, il 35% avviato ad altri mercati o alla trasformazione, il 20% introdotto sul mercato
Specie
spigole, orate, alici, gamberoni e scampi.
VARRIALE MARIO |
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| 10/10/2007
L’AMMINISTRAZIONE I CONTROLLI
Nei giorni scorsi la Digos ha acquisito documenti e atti all’ufficio tecnico No comment di Magliulo |
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| 10/10/2007
Vodafone, l’azienda assicura gli attuali livelli e retribuzioni
Pozzuoli. La Vodafone Italia ha concluso formalmente la procedura di consultazione e informazione sindacale. «L'azienda lavorerà affinché, prima del trasferimento dei lavoratori in Comdata, si raggiunga con le organizzazioni sindacali il cosiddetto "accordo di armonizzazione", per assicurare le attuali condizioni di lavoro e i trattamenti collettivi aziendale», si legge in una nota. «E a conferma della consistenza della collaborazione industriale con Comdata - continua Vodafone - quattro manager delle Customer Operations hanno deciso di mettere la loro esperienza e professionalità a disposizione di Comdata per ricoprire incarichi di primo piano in seno alle nuove attività». Intanto i sindacati si preparano a proclamare un'altra giornata di sciopero per il 19 ottobre. Anche se Fistel e Uilcom si rendono disponibili alla contrattazione sindacale.
15/10/2007
POZZUOLI
Rione Terra chiuso, è protesta
Pozzuoli. Per la seconda settimana consecutiva il percorso archeologico del Rione Terra a Pozzuoli è rimasto chiuso. Cancelli sbarrati e grande malumore tra i numerosi visitatori che volevano accedere agli scavi. In settimana non è stato perfezionato l'accordo tra il Consorzio rione Terra che ha gestito in questi anni sia l'attività di ristrutturazione che l'aspetto culturale turistico con il Comune di Pozzuoli che dovrebbe assumersi le incombenze del controllo delle visite. Le difficoltà per il passaggio delle consegne sono costituite dalla presenza ancora di cantieri con gli inevitabili rischi che comportano. Le parti si sono ritrovate in Regione e pur trovando un accordo di massima non si è passati alla ratifica del protocollo. Cosa che dovrebbe accadere in questa settimana. A settembre il rione Terra era stato al centro di un esperimento nuovo con l'apertura serale degli scavi.
Mario Varriale |
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| ADELE PANDOLFI
Attrice puteolana nativa di via napoli nei pressi dell'ufficio postale.
L'INTERVISTA |
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| Essere puteolana piuttosto che napoletana significa qualcosa?
"Padre puteolano e mamma di Mergellina, ma non ho mai lasciato Pozzuoli, ho bisogno di vedere il mare. Certo la provincia ti dà una spinta in più a lottare: io per esempio ho fatto la pendolare per andare al liceo classico e all'università e all'epoca era diverso. Pozzuoli sta esprimendo anche un buon livello artistico musicale come Antonio Di Francia negli String Quartet a Sanremo,il violinista Cannavacciuolo e il cantante Mario Castiglia".
Non dimentichiamoci di Sophia…
"Ma lo sapete che ho qualcosa in comune con la Loren? Anche io ho partecipato al concorso della "Bella Flegrea". Certo con Sophia non c'è paragone, ma quel Posto al Sole mi stava portando al complesso del brutto anatroccolo… Io amo essere corteggiata.
Dicevamo di Pozzuoli…
"L'amo, è la mia terra. Ma l'odio per quella sua connotazione provinciale, cioè per i pettegolezzi e lo spirito bottegaio. Ognuno cura il suo "particulare" e, del resto come in quasi tutto il Sud, manca il senso civico. Faccio un esempio, spostandoci da Pozzuoli a Napoli: ospitiamo il Global Forum ma alla stazione della metropolitana di Montesanto ci sono tante di quelle scale che un disabile dovrebbe… volare".
Una proposta per l'area flegrea?
"Ho notato che non c'è nulla per gli anziani. Vorrei vincere al Superenalotto tanto da poter realizzare un centro per la terza età, che non sia il solito circolo per giocare a carte. E ci vorrebbe qualcosa anche per i bambini: una ludoteca, del verde; non ci sono neanche asili nido pubblici per chi non può permettersi di pagare".
Anziani e bambini, passato e futuro: brava Adele. Ma dobbiamo per forza sognare una vincita al gioco per realizzare strutture pubbliche?
V.M.
Un puteolano della solfatara cantante di melodie napoletane e corista:Mario Castiglia
Da Jazzitalia:
Una citazione merita anche la personalissima versione di Tamurriata Nera che dà modo a Josè Antonio Molina (percussioni) di esprimere tutto il proprio potenziale ritmico;con voce e cori di MARIO CASTIGLIA |
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